TSU | Fuck Me(n) | 4 Nov 2017

Sabato 4 novembre 2017
ore 21
UDINE – Auditorium Bellavitis – viale XXV Aprile 3

spettacolo vincitore del Premio Great 2013 / Miglior Monologo

Uno spettacolo sull’universo maschile attraversato e colpito da cambiamenti epocali di genere.
Uno spettacolo, un trittico.
Tre autori affrontano la maschilità da tre punti di vista differenti: un uomo deve fare i conti con la perdita del figlio che lui stesso ha dimenticato in macchina; un professore universitario fa sesso con le studentesse offrendo in cambio agevolazioni professionalizzanti; un marito picchia la moglie non riuscendo a dare forma alla propria debolezza.

TSU | The Hard Way To Understand Each Other | 28 Ott 2017

Sabato 28 ottobre 2017
ore 21
UDINE – Circo all’inCirca – via Piemonte 84/8

spettacolo vincitore Premio Scintille 2016, Premio Giovani Realtà del Teatro 2016, Selezione Visionari Kilowatt Festival 2017

Una visione ironica del tentativo costante di comprenderci l’un l’altro.

Quello che resta delle relazioni in un’era di parole digitali è una partitura musicale su cui il gesto si muove silenzioso.

Teatro Presente è una compagnia indipendente composta da sette giovani attori scelti da César Brie all’interno del Cantiere delle Arti promosso da ERT – Emilia Romagna Teatro.

TSU | debutta Falù | 14 Ott 2017

sabato 14 ottobre 2017
ore 17
UDINE – Auditorium Don Bosco – via Don Bosco 2 (Istituto Bearzi)

Falù è un bambino: siriano, friulano, sloveno, italiano, non si sa, un bambino solo è un bambino solo dappertutto.

Falù, si ritrova solo, sulla spiaggia di un’isola che non conosce.
Falù è un pupazzo a figura intera raffigurante un bambino di 8 anni di età; insieme a lui altri quattro pupazzi: la farfalla Rossa, la bestiolina Quokka, il Mostro dalla lingua gialla e il Dottor Toff, un pupazzo dalle sembianze di un adulto.

Falù ha perso il suo papà durante una traversata clandestina in gommone.

TSU | SOCIAL COMEDY Intrigo in Via Doganelli | 30 Set 2017

sabato 30 settembre 2017 ore 21
UDINE – Auditorium Bellavitis – viale XXV Aprile

Quattro operatori sociali estremamente variopinti, la loro capa estremamente autorevole, un drammaturgo estremamente sperduto, un poliziotto gentile sempre in vivavoce e un’anziana signora… E poi rifugiati afgani di cui si parla sempre ma che non si vedono mai. Tutti insieme durante due giornate ricche di tensioni, colpi di scena, equivoci, incontri, scontri, tragedie annunciate, tragedie evitate, un amore etero e una storia omosessuale.

Una commedia insieme ironica e profonda e che si prefigge lo scopo, anche grazie al linguaggio usato, di arrivare al grande pubblico, ovvero anche a tutti coloro che non necessariamente sono sensibili alla tematica ma sono spesso indifferenti od ostili.

TSU | You Don’t Say It | 2 Set 2017

sabato 2 settembre 2017
ore 21

Udine – Teatro San Giorgio – via Quintino Sella 5

SLG / Slovensko Ljudsko Gledališče Celje

Una maschera completa copre l’intera faccia, rifiuta il linguaggio verbale e le parole.
Essere silenziosi non richiede il silenzio, così la sceneggiatura di YOU DON’T SAY IT si fonde con la musica e il suono di Boštjan Leben. La sua armonia completa una sequenza di scene tratte dalla vita quotidiana di un uomo, un uomo qualunque. Scene che spesso si evolvono in un significato più ampio del teatro.

TSU | Romeo Giulietta | 1 Ago 2017

martedì 1 agosto 2017
ore 21

UDINE – parco Sant’Osvaldo – via Pozzuolo 330

ROMEO GIULIETTA / Tournée da Bar

Il moderno cantastorie Davide Lorenzo Palla e l’estroso attore Enrico Pittaluga (lo ricorderete nello spettacolo di Generazione Disagio ospite della scorsa edizione di TSU) porteranno il pubblico alla riscoperta del grande classico shakespeariano, accompagnati dalle musiche dal vivo di Tiziano Cannas Aghedu.

Iscrizione al laboratorio con BRANKO ZAVRŠAN | 1-3 Set 2017

“Il workshop è destinato a chiunque sia interessato alla recitazione teatrale e si basa su un percorso che ho iniziato molti anni fa alla scuola internazionale di Jacques Lecoq, a Parigi. Nel tempo è diventato parte integrante e base della mia didattica con gli allievi dell’Accademia di Lubiana, perciò ho deciso di proporvelo in questa sessione udinese.
Il workshop sarà dedicato al lavoro con:
maschera Neutra, che mette il corpo nella lingua di base dei gesti
maschera Larvale di Basilea, che ama l’attività e relazioni semplici
maschera Espressiva di Sartori, che copre pienamente le fasi della vita sul palcoscenico.

Le maschere con cui lavoriamo sono le maschere che coprono tutto il viso; la parola si ritira e il suo posto è rilevato dal corpo.
Ci concentreremo sul linguaggio del corpo e sulla magia del silenzio teatrale.
Ma, non preoccupatevi; il silenzio sul palcoscenico può essere molto rumoroso.” ISCRIZIONI APERTE fino al 23 agosto, POSTI LIMITATI

TSU | Happy bones | 13 Lug 2017

giovedì 13 luglio 2017
ore 18 replica per bambini (età consigliata dagli 8 anni)
ore 21 replica per soli adulti
UDINE – parco Sant’Osvaldo – via Pozzuolo 330

HAPPY BONES
spettacolo con ossa, pupazzo e musica dal vivo in due distinte versioni: pomeridiana per bambini, serale per adulti.

Un mucchio di ossa raccolte in giro per il mondo, una piccola bara e un panda di peluche.
Come un allegro alchimista, il burattinaio trasforma questa materia inanimata dando vita a personaggi, emozioni, intrighi.
Il teatro degli oggetti, nella sua forma più cruda, mostra le sue infinite possibilità.

TSU | Parole – Femmina | 6 Lug 2017

giovedì 6 luglio 2017 ore 21
UDINE – parco Sant’Osvaldo – via Pozzuolo 330

PAROLE – FEMMINA
voci di donne dagli occhi grandi
dialogo ludico tra parole e musica per donne coraggiose e uomini gentili

Una storia fatta di molte storie, una polifonia di voci femminili che risuonano con grazia e ironia tra le melodie del repertorio popolare e della canzone d’autore italiana.

Un vivace percorso di canti e racconti che si intrecciano come fili di un ordito multicolore in un affresco tutto femminile.

TSU | TEATRO SOSTA URBANA 2017 | comunicato stampa

EPICENTRI – Teatro Sosta Urbana parte con la quinta stagione

In scena 12 spettacoli e 3 laboratori teatrali per la rassegna udinese che porta il teatro nei luoghi più vicini ai cittadini: i loro quartieri

Vedi il programma completo

TSU5 sta per partire, e lo fa mantenendo la sua identità caratteristica: quella di teatro diffuso. Infatti, la quinta edizione “Epicentri”, organizzata dal Teatro della Sete in collaborazione con il Comune di Udineassessorati alla Cultura e al Decentramento – e il sostegno di Regione e Fondazione Friuli, avrà luogo da luglio 2017 a gennaio 2018 in spazi inconsueti della città di Udine. Il cartellone propone 12 spettacoli e 3 laboratori uniti da un obiettivo: diffondere la cultura del teatro per creare incontro e scambio. Questo spostandosi e regalando a diversi pubblici, compresi quelli che generalmente non vanno a teatro, la possibilità di assistere a performance di qualità messe in scena da compagnie italiane ed estere.

Teatro Sosta Urbana, che partirà giovedì 6 luglio al Parco Sant’Osvaldo con lo spettacolo PAROLE – FEMMINA, rappresenta da sempre l’immagine di un teatro che si mette a nudo, che vuole proporsi all’intera comunità e per farlo porta sul palco svariate tematiche: dalle mutazioni della società odierna, alla relazione tra i singoli. In una scena dove ogni spettatore sarà parte integrante del racconto, si parlerà di unioni e di opposizioni: dall’uomo alla donna, dal bambino all’adulto, dal cittadino al migrante. Ci si confronterà con i sentimenti umani più controversi, tra identità rivendicate o nascoste dietro maschere.

Ed ecco che il fil rouge che lega tutte le rappresentazioni si traduce in una domanda: è possibile comprendersi? “In tempi in cui siamo chiamati a confrontarci sempre più spesso con l’altro – spiega il direttore artistico Andrea Collavinoin cui l’altro è sempre più inconosciuto, come facciamo a capirci, e soprattutto quanto è difficile la strada per la comprensione?” .

Molti sono gli spettacoli della nuova rassegna, in tutti ci si muove tra diverse comunicazioni, verbali e non verbali, come nel caso del primo spettacolo PAROLE – FEMMINA (giovedì 6 luglio ore 21, Parco Sant’Osvaldo) dialogo ludico tra parole e musica, o quello del poliedrico burattinaio sloveno Matija Solce con il suo HAPPY BONES (giovedì 13 luglio ore 18 e ore 21, Parco Sant’Osvaldo) o dello spettacolo muto “YOU DON’T SAY IT” (2 settembre ore 21, Teatro Parrochia S. Marco) che segue il laboratorio di maschera espressiva di Branko Zavrsan. Ci si interfaccia anche con i ruoli, maschile e femminile, attraverso il pungente “FUCK ME(N)”(sabato 4 novembre, ore 21, Auditorium Bellavitis), che ribalta la visione dell’uomo odierno attraverso il racconto di tre autori che parlano della “maschilità” in tutte le sue forme.

E ancora i giorni nostri, anche quelli più crudeli, con una prima assoluta firmata Teatro della Sete: “FALU’” (sabato 14 ottobre ore 17.00, Auditorium Don Bosco, Bearzi) storia di un pupazzo che veste come quel bambino sulla spiaggia, la cui foto è divenuta simbolo della crisi umanitaria legata all’immigrazione. Si parte dalla realtà e si prova ad immaginare una storia che, raccontata in diversi epicentri, vuole lanciare un messaggio forte e chiaro: poco importa la nazionalità, la direzione, il sesso, ciò che è davvero importante è comprendersi, per riuscire a trovare la propria libertà.

Non solo spettacoli, a corredare la rassegna anche tre laboratori aperti a professionisti e non: il primo di maschera espressiva con l’attore Branko Završan (1, 2, 3 settembre), a seguire quello di scrittura con il famoso drammaturgo Fausto Paravidino (gennaio, Casa Cavazzini) per finire con il laboratorio rivolto a gruppo formato da minori stranieri non accompagnati ospitati alla Casa Don Bosco dell’Istituto Bearzi assieme agli studenti delle scuole superiori di Udine, organizzato dal Collettivo TSU (dicembre/febbraio, Bearzi). Ciascuno avrà durata da 4 a 8 incontri, con spettacolo finale.

 Teatro Sosta Urbana accompagna il pubblico in diversi percorsi, ma al contempo propone delle pause di riflessione, come afferma l’assessore alla Cultura della città di Udine Federico Pirone: “Quanto è diventato difficile sostare? Quanto ci sfugge nella frenesia delle nostre vite? TSU è un’occasione per riappropriarci di noi stessi e del nostro tempo nei luoghi che più abbiamo vicini, i nostri quartieri – continua Pirone – con TSU la città di Udine offre un ottimo palcoscenico per le giovani compagnie e i giovani autori, regionali e nazionali, che sperimentano il loro talento in luoghi alternativi, nei quali la cultura diventa incontro, scambio tra persone. Questi sono tra i motivi che ci hanno spinto a sostenere questa rassegna fin dal 2014: un percorso serio nella vita delle nostre comunità”.

In TSU5 saranno importanti anche le location: Parco Sant’Osvaldo, Auditorium Bellavitis, Istituto Salesiano Bearzi, a rimarcare come alcuni “epicentri” simbolo di Udine siano spesso nelle sue periferie, ma ne raccontino in egual modo la storia.

L’epicentro è il centro di diffusione di un fenomeno. – racconta Serena Di Blasio del Teatro della SeteChe questo centro sia spostato rispetto al centro fisico di una città rende la diffusione più laterale e meno scontata. Il centro di una narrazione senza limiti geometrici di spazio” .

Proprio per questo motivo, a sostegno della rassegna non poteva mancare l’Assessorato al Decentramento: “TSU fa parte di Udine. Di tutta Udine – afferma l’assessore Antonella Noninodalle sale ai parchi, dal divertimento alla riflessione TSU sa offrirci rassegne nuove che sentiamo vicine nello spazio e nei temi trattati, in grado di sorprenderci, farci ridere e pensare. Un successo che cresce, confermato dai grandi risultati di pubblico. Per questo a TSU va il nostro appoggio, perché mantiene la voglia di promuovere l’arte e il teatro in ogni luogo”.

La rassegna è realizzata dal Teatro della Sete in collaborazione con il Comune di Udine – assessorati alla Cultura e al Decentramento – e il sostegno di Regione e Fondazione Friuli, nell’ambito del bando arti sceniche.

Posto unico 5,00 €

Apertura biglietteria nello stesso luogo dello spettacolo, un’ora prima.