progetto fotografico tra memoria, infanzia e tradizione carnica
SONO RITORNATE LE LUCCIOLE
di Claudio Cescutti
Ritratti di persone, ritagli di vita quotidiana, identità locale intrecciata alla bellezza sottile delle piccole cose.
Fotografie che raccontano paesaggi, comunità, pratiche del territorio.
Inaugurazione della mostra fotografica in presenza dell’autore
venerdì 5 dicembre ore 18
Giornate di apertura
dal 5 dicembre 2025 al 21 gennaio 2026
martedì e mercoledì 14:30-18:30
Presentazione del libro fotografico in presenza dell’autore
sabato 20 dicembre ore 18
Il titolo “Sono ritornate le lucciole” è un richiamo sottile, intimo, a uno stato d’animo perduto e poi ritrovato. È il desiderio di fissare su pellicola – o sul sensore – quelle emozioni luminose che un tempo brillavano nelle sere d’estate, quando da bambini si correva tra i campi al calare del sole, incantati dalla danza delle lucciole.
Il progetto nasce proprio da lì: dalla nostalgia di un tempo in cui l’incanto era semplice e bastavano il buio tiepido estivo, un prato e qualche piccola luce intermittente a farci sentire parte di qualcosa di più grande, di più vero. Crescendo, quel tempo sembrava essere svanito. Le lucciole, scomparse. E con loro anche l’infanzia, le stagioni lente, le parole antiche, i gesti contadini. Eppure, un giorno, inaspettatamente, sono ritornate. Non come prima, ma in altre forme, in altri luoghi, in altri volti.
Claudio Cescutti, fotografo friulano originario di Flaibano, ha seguito la scia di quella luce fino ad arrivare in Carnia, dove la quotidianità conserva ancora i tratti di un mondo che altrove si è dissolto.
INGRESSO GRATUITO
Progetto organizzato da Teatro della Sete con il contributo del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia; eventi realizzati in collaborazione con il Comune di Socchieve e il Comitato Gianfrancesco da Tolmezzo.



