• Passaggi 2024 - Teatro della Sete
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passaggi 3 / mentre tutto cambia

Una rassegna dedicata alla condizione costante che viviamo e a cui siamo destinati: il cambiamento.

martedì 25 giugno 2024

RadioBradbury - Passaggi 2024

RadioBradbury
era un piacere bruciare tutto

recital di parole e musica

ore 21.00 Corte di Palazzo Morpurgo – Udine

con Nicoletta Oscuro, voce / Matteo Sgobino, chitarre e voce
drammaturgia di Hugo Samek
luci e fonica Simone Sant

Così come si comincia col bruciare volumi scelti e significativi, non è alla fine, in fondo, più pratico e meno inquinante a livello atmosferico, criminalizzare la lettura in sé? Oppure l’obbiettivo non si raggiunge ancora meglio quando non siamo più in grado di interpretare quello che leggiamo?

Attraverso la metafora di Fahrenheit 451 affronteremo l’impresa dei molti scrittori che non rinunciarono a dare testimonianza del proprio tempo, che non rinunciarono “all’impegno preso di dare testimonianza in tempi difficili”.

Cercheremo di immaginare la pagina scritta come una finestra imprescindibile verso un altro mondo possibile, e la scrittura come la ricerca di una trascendenza, se non altro nel fatto di pensare la comunicazione come emancipazione e come atto d’amore.

giovedì 27 giugno 2024

Invisible Blues - Passaggi 2024

Invisible Blues

concerto per Theremin, violoncello, batteria e loop station

ore 21.00 Corte di Palazzo Morpurgo – Udine

con Riccardo Pes e Leo Virgili

A 100 anni dalla sua invenzione il Theremin è l’unico strumento che viene suonato senza nessun contatto fisico con l’esecutore.
Il polistrumentista Leo Virgili e il violoncellista Riccardo Pes costruiscono un repertorio strumentale capace di far emergere le sfaccettature e la versatilità dello strumento “invisibile”. Supportati da due loop station, strumenti e chincaglieria elettronica varia, il duo mescola repertori di tenore molto diverso fra loro in un avvincente percorso “fra il sacro ed il profano”.
Una suite zeppa di ispirazioni cinematografiche, dove le suggestioni provenienti da Morricone, Pascal Comelade, Maria Callas e Philip Glass ed Eric Satie si uniscono alle melodie composte ed arrangiate dai due eclettici esecutori.

martedì 6 agosto 2024

Le Radiose - Passaggi 2024

ON AIR – Le Radiose


spettacolo che mescola canto armonizzato, clown e teatro fisico, in uno spazio di gioco originale e surreale

ore 21.00 Corte di Palazzo Morpurgo – Udine

con Emanuela Belmonte, Genea Manenti, Valentina Musolino

Le Radiose vi accompagneranno nelle sincopatissime e frizzanti melodie della Swing Era degli anni ’30 e ’40 (Andrew Sisters, Chordettes, Trio Lescano, Quartetto Cetra…).
Ma cosa succede quando la ricezione diventa instabile e capricciosa? Una coinvolgente follia in modulazione di frequenza che tra ronzii, fruscii e jingle pubblicitari vi trascinerà in una montagna russa radiofonica di epoche e stili.

«On Air» è uno spettacolo per tutte le età che crea uno spazio di gioco unico: canzoni, voci, speaker, classifiche, trasmissioni di ogni genere, radiodrammi, programmi culturali, pubblicità, telefonate dai radioascoltatori, jingle radiofonici, ma anche più semplicemente fruscii, ronzii, interferenze, sbalzi di volume tipici delle vecchie radio.
Tutto ciò porta le tre conduttrici a scontrarsi con cortocircuiti spazio temporali e a giocare con i diversi generi, stili, epoche, interpretando un costante e mèta-teatrale dialogo tra ciò che non si vede ma si sente e ciò che non si sente e invece si vede.

giovedì 12 settembre 2024

Being Don Quichotte - Passaggi 2024

Being Don Quichotte

tragicommedia per due attori e un pupazzo

ore 21.00 Parco Sant’Osvaldo – Udine

con Matija Solce e Tines Špik

regia Vida Cerkvenik Bren e Matija Solce

produzione Teatro Matita & MCLU Koper

Due artisti, un burattino e un mucchio di insoliti oggetti rendono attuali i temi del romanzo di Cervantes e la poetica visiva di Jan Švankmaker, maestro ceco dell’animazione cinematografica surrealista, creando una commedia pythonesca con inserti musicali e improvvisati.
La lotta con i mulini a vento si trasferisce nel contesto di un conflitto tra vari generi teatrali, così come tra marionetta e animatore, tradizione e postmodernità, idealismo artistico e pragmatismo, artista e società.

Matija Solce, acclamato e pluripremiato regista di marionette, attore, burattinaio e musicista, ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Accademia DAMU di Praga.
Nelle sue opere collega strettamente musica e teatro, motivo per cui le sue rappresentazioni di marionette sono anche composizioni musicali interattive che contengono un’animazione ritmica precisa con una drammaturgia frammentata, attraverso la quale il pubblico diventa parte dell’esperimento teatrale, trovandosi ripetutamente a scoprire l’inaspettato.