sabato 22 settembre 2018 ore 21

UDINE – Auditorium Bellavitis, via XXV Aprile 3

COMBATTENTI

la boxe come metafora della vita, dove a vincere è chi non molla mai

Qui non si racconta una vicenda di boxe eroica e proletaria, con tanto di riscatto sociale, ascesa e caduta dell’eroe o dell’eroina protagonisti. Né si vuole rappresentare o imitare con mezzi teatrali il pugilato.
Grazie alla boxe i due si trovano, si piacciono e dispiacciono, cercano insieme una via d’uscita da annosi vicoli ciechi.

LUI
Vecchio boxeur amatoriale, divorziato con figlio adolescente, ha da poco perso il suo impiego di giornalista sportivo.
Stralunato, come la sua generazione in un mondo che non le corrisponde, tuttavia resiste, cerca ragioni, motivazioni, tenta di stare al passo, pur sentendosi inadeguato.

LEI
Dopo aver vissuto sul ring momenti di relativa gloria, dirige una palestra di cui non riesce a far quadrare i conti.
Lei che ha vinto, che è stata campionessa e ora si accontenta. O forse no.

LA BOXE
La relazione tra questo uomo e questa donna nasce e finisce come un incontro di boxe: lento e cauto l’avvicinamento, viscerale, pieno di colpi, cadute, risalite, finte e controfinte. il corpo a corpo, affaticato e sfinente il distacco.

  • DI
    Renato Gabrielli
  • CON
    Lilli Valcepina, Giorgio Branca
  • SCENE
    Salvatore Manzella
  • FOTOGRAFO DI SCENA
    Domenico Semeraro
  • REGIA
    Paola Manfredi
  • ASSISTENTE ALLA REGIA
    Valentina Malcotti
  • PRODUZIONE
    Teatro Periferico – Varese

ingresso €5
biglietteria aperta in loco dalle ore 20

TEATRO DELLA SETE