sabato 14 ottobre 2017 ore 17

 UDINE – Auditorium Don Bosco  – via Don Bosco 2

Falù

teatro di figura
con quattro pupazzi e due attori

Falù è un bambino: siriano, friulano, sloveno, italiano, non si sa, un bambino solo è un bambino solo dappertutto.

Falù, si ritrova solo, sulla spiaggia di un’isola che non conosce.
Falù è un pupazzo a figura intera raffigurante un bambino di 8 anni di età; insieme a lui altri quattro pupazzi: la farfalla Rossa, la bestiolina Quokka, il Mostro dalla lingua gialla e il Dottor Toff, un pupazzo dalle sembianze di un adulto.

Falù ha perso il suo papà durante una traversata clandestina in gommone.
Si ritrova solo, in una terra sconosciuta, cerca nell’isola su cui è approdato qualcuno che possa aiutarlo a proseguire nel suo viaggio e, se fosse mai possibile, fargli anche da papà.
Durante questa ricerca incontra la farfalla Rossa, che si offre invece di fargli da mamma; una bestiolina muta, il Mostro dalla lingua gialla e il Dottor Toff, che forse potrà aiutarlo, o fargli da papà, almeno fino a quando Falù non avrà ritrovato quello vero.

La storia, scritta nel 2016 da Michele Polo in collaborazione con la scuola di drammaturgia teatrale Matearium, è originale, parla di migrazioni contemporanee, della perdita di vite umane, della perdita di riferimenti quali la società, la famiglia, la cultura.

Falù debutta a TSU nella versione in friulano co-prodotta in collaborazione con l’Associazione Lenghis dal Drâc–Amîs di Onde Furlane, progetto che ha ottenuto il sostegno della Fondazione Friuli bando Arti sceniche 2017

per spettatori dai 5 anni in su

  • DI
    Michele Polo
  • con
    Serena Di Blasio e Michele Polo
  • pupazzi e scene
    Virginia Di Lazzaro
  • musiche
    Alan Malusà Magno
  • disegno luci
    Max Klein
  • regia
    Yevgeni Mayorga Andrade
  • aiuto regia
    Valentina Rivelli
  • produzione
    Teatro della Sete
  • co-produzione
    Lenghis dal Drâc – Amîs di Onde Furlane

ingresso €5 – biglietteria aperta in loco dalle ore 16