giovedì 8 novembre 2018 ore 21

  UDINE – Teatro San Giorgio, via Quintino Sella 4

IL CUSTODE

di Harold Pinter

Il custode racconta di gente qualunque che vive, o piuttosto, sopravvive, tra rottami e illusioni.

Nel chiuso di un tugurio pieno di cianfrusaglie, spifferi e infiltrazioni d’acqua piovana, un vecchio clochard trova riparo grazie a un giovane uomo, psicolabile, che abita lì. Un altro uomo, il proprietario, va e viene.

Le pareti, come grandi calamite che hanno attratto ferraglie dalle strade della città, disegnano lo spazio in cui si ritrovano i tre.
Si ha l’impressione di trovarsi in una zona franca, al riparo dalle regole spietate e selvagge della società, ma in questo microcosmo si riproducono gli stessi rapporti violenti che scandiscono la vita nel mondo esterno.

Tre anime, ognuna determinata ad assicurarsi il controllo di quel tugurio.

Il testo fece di Harold Pinter “uno dei talenti più originali e disturbati” (Harold Hobson) del teatro inglese del Novecento: Francesco Pennacchia, qui in duplice veste di regista e interprete, porta in scena una versione de Il Custode che punta, senza riserve, come indicato da Pinter, al gioco tra gli attori, lasciando loro – in uno spazio angusto, schiacciato tra mobili ed oggetti – la responsabilità di attraversare la dinamica degli avvenimenti e di creare la commedia.

  • CON
    Gianluca Balducci, Francesco Pennacchia, Luca Stetur
  • TRADUZIONE
    Alessandra Serra
  • COLLABORAZIONE ARTISTICA
    Claudio Morgante
  • REGIA
    Francesco Pennacchia
  • PRODUZIONE
    Gli Scarti / Esecutivi per lo spettacolo (La Spezia)
  • CON IL SOSTEGNO DI
    Fuori Luogo – Centro Dialma Ruggiero (La Spezia)

ingresso €5
biglietteria aperta in loco dalle ore 20

TEATRO DELLA SETE