sabato 2 settembre 2017 ore 21

 UDINE – Teatro San Giorgio – via Quintino Sella 5

You Don’t Say It

la maestria di Branko Završan, le maschere di Donato Sartori, le musiche di Boštjan Leben

Essere silenziosi non richiede il silenzio.

Una maschera completa copre l’intera faccia, rifiuta il linguaggio verbale e le parole.
Tuttavia non rinuncia a storie e narrazioni, né a situazioni in cui le parole non ci sono perché rese inutili, superflue, ridondanti o persino pericolose. Questo è uno spettacolo basato su di un non-testo. Non ci sono parole, eppure parla.

È il corpo umano, a parlare sono il gesto e il rapporto tra i personaggi scenici e lo spazio.

“La maschera viene portata in vita da un attore che instilla il potere di toccare la nostra vita nella maschera.
È la distinzione della maschera, che esalta l’opportunità di osservarci dall’esterno e da una certa distanza.
Facendo così, la maschera ci può dare la possibilità di vederci nella nostra miseria, nella verità, nella stupidità e nella bellezza.”


Essere silenziosi non richiede il silenzio, così la sceneggiatura si fonde con la musica e il suono di Boštjan Leben. La sua armonia completa una sequenza di scene tratte dalla vita quotidiana di un uomo, un uomo qualunque.

Scene che spesso si evolvono in un significato più ampio del teatro.

  • di e con
    Branko Završan, Lučka Počkaj, Minca Lorenci, Aljoša Koltak
  • musiche
    Boštjan Leben
  • costumi
    Sara Smrajc Žnidarčič
  • disegno luci
    Uroš Gorjanc

ingresso €5 – biglietteria aperta in loco dalle ore 20

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