TSU | TEATRO SOSTA URBANA 2019 | dettagli

Tre giornate di spettacoli teatrali con compagnie di rilevanza nazionale, laboratori filosofici e artistici, performances multimediali del Teatro della Sete, installazioni visive dell’Associazione SpiceLapis, una mostra dell’artista Cristiano Mancini, street food e a fine serata dj set.

Dettagli, la settima edizione di Teatro Sosta Urbana, organizzata da Teatro della Sete e sostenuta da Regione FVG, Comune di Udine e Fondazione Friuli, continua nella specifica funzione di portare eventi teatrali di levatura nazionale nelle periferie cittadine, valorizzando le giovani compagnie e le eccellenze del territorio.

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E ora iniziamo con i dettagli, perché di questo si tratta, dettagli che sono come dei bivi sulla strada, davanti ai quali facciamo delle scelte, che segnano il futuro, immediato o lontano che sia.

Entrare all’inferno e poi uscirne, come dice Oscar De Summa, è una questione di particolari e guardare a come è accaduto fa sorridere, ora, così come avvicinarsi al mondo di Spoon River con gli occhi di Fabrizio De André, che trova le contraddizioni delle vite apparentemente lineari. E poi le parole di Daniil Charms, che spostate o decontestualizzate creano nuovi significati assurdi e stranamente possibili. Un compendio che ritroviamo anche nelle performances del pomeriggio, perché ritrovarsi a vivere le vite delle donne raccontate dal Teatro della Sete è veramente paradossalmente questione di dettagli.

Avremo modo di parlarne ascoltando buona musica, e brindando insieme in questa estate a Sant’Osvaldo all’insegna del rapporto tra uomo e natura.

Andrea Collavinodirettore artistico
Sponsor TSU

VENERDÌ 2 AGOSTO

h. 19.00 + 19.30 / Performance
s/confinate #1
Teatro della Sete / 47|04 – In\visible cities 2019

DANAE

con Valentina Rivelli
video di Ruben Vuaran

Danae viene rinchiusa in una torre dal padre, al quale è stata predetta la morte per mano di un figlio che da sua figlia nascerà. Ma tutto è connesso con tutto, e le scelte di Acrisio non fanno che accelerare il compiersi del suo destino.
Un “corto” che cuce insieme i frammenti di un mito dai tanti volti.

h. 19.30 + 22.30 / DJ Set
Yeronimus Kaplan

KAPLANO LATINO

Latinismi kitch dal Cha Cha Mambo delle orchestre bianche post Swing alle sonorità popolari dal sud delle Americhe tra Cumbia, Mento, Rumba, passando al trend cubano del Boogaloo dei primi ’60. Sonorità caraibiche sulle rotte atlantiche dai ’50 ai ’60, quindi spazio all’High Life-Calypso e agli Afro Cubisti!

Dj, performer, collezionista compulsivo di vinili e gommelacche a 78 giri, Mr Kaplan è un viaggiatore nel tempo e nello spazio: fa rivivere le sonorità del passato con grammofoni e giradischi vintage da lui stesso restaurati.

h. 21.15 / Spettacolo

Viaggio di poesia e musica tra Spoon River e i suoi affluenti

VENNERO IN TANTI E SI CHIAMAVANO GENTE

con Klaus Martini e Nicoletta Oscuro
voce e chitarre Matteo Sgobino
contrabbasso e mandolino Alessandro Turchet
drammaturgia Hugo Samek

E poi la gente lo sa che sai suonare, suonare ti tocca per tutta la vita e ti piace lasciarti ascoltare.
Fabrizio De André

Un fiume di poesia, parole, canzoni, ridere rauco, ricordi tanti e nemmeno un rimpianto.
Navigando nel labirinto umano di Edgar Lee Masters, in quell’epopea all’incontrario che è l’Antologia di Spoon River e tuffandoci tra le note di De André, reinventiamo uno spazio mitico, anti-eroico, limpido e sinceramente umano.
Gli abitanti di una piccola città di fantasmi raccontano la propria storia con la semplicità disarmante di chi dorme sotto l’erba e sembra ormai giacere quieto.
Li ascoltiamo e ci pare di sentirci meno soli, osserviamo questa umanità imperfetta, fragile, e sorridiamo indulgenti nel vedere che ci somiglia.
Un omaggio agli abitanti dell’immaginario paesino di Spoon River e al poeta De André, che nel disco Non al denaro non all’amore né al cielo mise in musica le loro storie fatte di vizi e virtù, ideato dal comune di Casarsa della Delizia a vent’anni dalla scomparsa di Fabrizio De André.

SABATO 3 AGOSTO

h. 19.00 + 19.30 / Performance
s/confinate #2
Teatro della Sete / 47|04 – In\visible cities 2019

RITRATTA NEL BUIO

con Caterina Di Fant
video di Ruben Vuaran
disegni di Serena Giacchetta

Così era la città, che potevo assaggiare solo di notte, quando le strade ormai erano deserte.
Così era mia madre, che potevo sbirciare solo di nascosto, quand’era di spalle.
Così ero io, attenta a non dare preoccupazioni, dal momento che non potevo dare soddisfazioni. Ritratta nel buio. Nell’attesa che il silenzio diventasse musica.

h. 19.30 + 22.30 / DJ Set
Nicola Catalano

MONDO GROOVE

Cocktail stereofonici a base di polifonie tropicali, cadenze sinuose, languori exotici e swing per arti inferiori…

Giornalista musicale, conduttore radiofonico nelle trasmissioni di Rai-Radio3 L’idealista, Alza il volume e Battiti, Nicola Catalano è curatore di Sei gradi, co-direttore artistico del festival PX_piombinoeXperimenta, consulente artistico per i festival Il suono in mostra, Elettronica alla spina e, in una vita passata, titolare del duo elettronico z_e_l_l_e. Ma soprattutto ascoltatore. Ancora non ha deciso cosa farà da grande…

h. 21.15 / Spettacolo

STASERA SONO IN VENA

di e con Oscar De Summa
produzione La Corte Ospitale
in collaborazione con Armunia – Festival Inequilibrio

Io sono qui! Sono vivo!

… dopo aver passato una stagione all’inferno, dopo aver attraversato la bruttura che cambia le linee del volto, le rende dure e sinonimo di dolore. Il dolore che si nasconde in ogni piega del corpo, il dolore che detta le azioni da compiere per sottrarsi a quel dolore. Ed è qui che fa breccia l’idea di una medicina che ci tolga dall’imbarazzo di vivere, e fa il suo ingresso trionfale ed incontrastato la droga.
Stasera sono in vena è uno spettacolo ironico e amaro al tempo stesso, in cui racconto parte della mia adolescenza in Puglia, negli anni Ottanta. Un racconto semplice sul piano-sequenza di una terra che decide di cambiare direzione, di appropriarsi del proprio male. Si sorride delle vicende del protagonista dall’inizio alla fine, tranne che in alcune fratture che interrompono la narrazione, ci ricordano che quello di cui stiamo parlando è vero e buttano una luce sinistra sulla situazione di oggi.

Finalista Premio UBU 2015 come miglior novità italiana
Finalista Rete Critica 2015 come migliore spettacolo
Testo vincitore del Premio Cassino Off

DOMENICA 4 AGOSTO

h. 19.00 + 19.30 / Performance
s/confinate #3
Teatro della Sete / 47|04 – In\visible cities 2019

GRAZIE DI DIRMI CHI SONO

con Serena Di Blasio
puppet di Ilaria Comisso

Chi l’ha scritta questa storia?
Si interroga una pupazza in uno spazio chiuso. Scorrono sotto i suoi occhi immagini e universi dell’animo.
Sylvia Plath è l’emblema della donna che convive con le sue ossessioni e le trasforma in poesia.
Amy Winehouse, rinchiusa nelle maglie dello star system, non trova altro sfogo che annientare se stessa.
Medea prende spazio per sfatare un mito bugiardo.

h. 19.30 + 22.30 / DJ Set
Gullidanda

SELECCIÓN MUSICAL DE PREZ Y DANDA DESDE DOBIALAB

Ritrovato nei sotterranei dei laboratori creativi di Dobialab un armadio vintage e malridotto, pieno di bizzarrie sonore transgenere, transfusion, TransEuropeExpress. Da allora Gullidanda è condannato a tirarselo dietro, come Django con la sua cassa da morto.

Andrea Gulli si dedica alla musica elettronica dagli inizi del millennio. Emette strani suoni in ensemble di musica, in spettacoli multimediali, nel duo The Outspace Tunes of Gullidanda & Al Sagor e nel gruppo finto africano Maistah Aphrica.

h. 21.15 / Spettacolo

Collettivo l’Amalgama

SADUROS

con Caterina Bernardi e Gilberto Innocenti
drammaturgia Jacopo Bottani
grafica Emo Risaliti e Davide Perrone
si ringrazia Stefano Pettenella

Bisogna scrivere versi tali che a gettare una poesia contro la finestra, il vetro si deve rompere.
Daniil Charms

Saduros non è solo un anagramma, è prima di tutto uno spettacolo teatrale. Tratto da Casi di Daniil Charms, geniale autore dell’avanguardia russa
che racconta poco ma fa sognare, censurato per molti anni in patria e poco conosciuto qui da noi.
Charms è lo scrittore del non senso, l’inventore di mondi assurdi, illogici, impossibili, indefinibili.
Gli attori in scena alternano umorismo pungente a poeticità, comicità a tragedia, creando un vortice immaginifico di scene. Il pubblico, alla fine, è spinto a chiedersi: Ma c’è un senso a questo mondo?
E, inspiegabilmente, c’è.

Progetto vincitore Festival ExPolis Milano 2018
Progetto vincitore Premio Giovani Realtà Del Teatro 2018 (Premio Giuria Artistica e Premio del Pubblico) Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe”, Udine

TSU LABORATORI

VEN 2, SAB 3, DOM 4 dalle 17 alle 19 / Concept Area

Stampe e colori dalla natura

DETTAGLI, TAGLI, RITAGLI

Laboratori creativi per tutte le età a cura di SpiceLapis
con Greta Agosti, Mavi D’Andrea, Laura Ribano
Pittura con pennelli vegetali, creazione di bacchette magiche, maschere floreali e piccoli libri costruiti con elementi naturali e materiali riciclati.
I lavori creati verranno inseriti negli spazi di TSU – Dettagli d’estate!

Posti limitati
Info e prenotazioni: segreteria@spicelapis.it

VEN 2, SAB 3, DOM 4 dalle 17 alle 19 / Comunità Nove

Laboratori Gestalt – filosofici

DETTAGLI, BIVI, SCELTE

Tre incontri con Annamaria Lo Monaco in cui alternare riflessioni filosofiche ed esperienze gestaltiche.
Un’occasione per ritagliarci uno spazio fuori dall’ordinario per cogliere dettagli, porci davanti a un bivio, fare una scelta e riconoscerci la capacità di gesti creativi stra-ordinari.

Posti limitati
Info e prenotazioni: 3383007500 / teatrodellasete@gmail.com

TSU ESPOSIZIONI

/ Concept Area

MICROESPOSIZIONI

A cura dell’associazione SpiceLapis sul tema del rapporto tra uomo e natura.

/ Lungo i sentieri del parco

RACCOLTI TRA NOI

Percorso espositivo tra installazioni, illustrazioni, riflessioni sull’indagine del rapporto uomo/natura. Da un’idea di Serena Giacchetta e Alessandra Palombini , gli illustratori di SpiceLapis ci accompagnano nei luoghi di TSU attraverso gabbie interiori ed esteriori, piccole stazioni di sosta e riflessione.

in ParticulART / Palazzina Ex 9

Selected works 2013—2019

CRISTIANO MANCINI

Piccole e grandi tracce che formano il percorso personale e intricato di un artista. Partendo da una pittura dove il particolare si fa universale e il più piccolo dettaglio diventa parte indispensabile di forme più grandi e complesse, prendono vita animali, mostri, teste o strani totem. Fino ad arrivare alle sculture di legno – gli Ultralegni – che raccontano storie passate e future.
Una mostra che parla dell’importanza dei dettagli: piccole emozioni, piccoli errori e colori di ogni giorno che costituiscono saldamente le nostre esistenze.

www.crizland.com/wood
Facebook: crizland wooden project
Instagram: crizland

TSU INFO

Tutti gli eventi saranno realizzati anche in caso di maltempo.

Biglietti

LaboratoriOfferta libera
Spettacoli€ 7,00
Performances€ 3,00

Prenotazioni: 3383007500