Laboratorio teatrale a cura di Caterina Di Fant

OLTRE IL VUOTO

Laboratorio teatrale con esercizi di scrittura autobiografica

  a cura di
Caterina Di Fant

Cyrano allegorica della meraviglia, kate impollina campi assetati di luce. Fioriranno risposte.

Se il vuoto fosse il pieno di un’assenza, quante persone, quanti ricordi, quante storie potrebbe contenere?
Proviamo a riempirlo, assieme, con un esercizio di scrittura autobiografica da vivere e raccontare in forma di creazione e narrazione collettiva.

Il laboratorio si ispira al libro “Il Buco” di Anna Llenas, ed. Gribaudo 2016 e attraverso il gioco teatrale punta all’autobiografia, dal greco “authòs bìos graphein”: scrivere della propria vita. L’autobiografia, la lettura di un libro e l’esperienza di un laboratorio teatrale, hanno in comune il viaggio: il salto nelle infinite stanze della memoria, l’approdo a una storia fino ad allora sconosciuta, la scoperta di una nuova dimensione in cui potersi immedesimare con un personaggio per essere Persona.

Gli esercizi teatrali mettono i partecipanti nella condizione di sperimentare come ciascuno esiste in quanto insieme di punti del proprio corpo e come punto complesso, in relazione con lo spazio e con gli altri. Tracciando le geometrie delle relazioni e abitando un quadro scenico, che può essere diversamente colorato, si approfondisce, condivide e integra il percorso di creazione artistica di un racconto che da personale si fa collettivo e viceversa.

PARTECIPANTI

Il laboratorio è rivolto a gruppi di massimo 12 partecipanti.
I gruppi si intendono composti da alunni di 5a della Scuola Primaria e da alunni di 1a e 2a della Scuola Secondaria di Primo grado. La partecipazione è aperta anche agli adulti (educatori o insegnanti) responsabili del gruppo di minori.

DURATA E OPERATORI

5 incontri da 90 minuti ciascuno.
Ciascun incontro prevede la presenza di due nostri operatori.

SPAZI

Il laboratorio può essere svolto in una stanza sgombra di tavoli e sedie o in una piccola palestra, dove i partecipanti possano muoversi liberamente anche a terra, scalzi.
Le attività si basano sullo scambio e sulla relazione tra i partecipanti, per cui prevedono la vicinanza fisica e la cooperazione.