24 luglio 2020

UDINE – Parco Sant’Osvaldo, via Pozzuolo 330

ore 18 RACCONTARE LA DISTANZA – tavola rotonda

ore 21 SCONFINAMENTI – esposizione pittorica sonorizzata dal vivo

47|07/Contaminazioni Digitali e Teatro della Sete/TSU presentano

ore 18 – tavola rotonda presso la Comunità Nove
RACCONTARE LA DISTANZA

coordina Chiara Perini
con Rossana Marini (Centro Balducci), Valentina Rivelli e Caterina Di Fant (Teatro della Sete), Annalisa Spoljaric (Casa Internazionale delle Donne di Trieste), Fatou Binetou Fall (associazione senegalesi Trieste e provincia,) Jerioth Nchang (African women for empowerment), Maria Luisa Paglia (UnitedCultures – sezione di Trieste), Daniela Gerin (ASUGI)

Un dialogo con esperte/i di politiche di accoglienza e il pubblico nel corso della tavola rotonda sul tema delle famiglie migranti tra invisibilità, distanziamento e accoglienza in FVG ai tempi del Covid-19.

ingresso gratuito, anche in caso di pioggia, fino a esaurimento posti, senza prenotazione

ore 21 – esposizione pittorica sonorizzata presso la Comunità Nove
SCONFINAMENTI

Il gruppo Clamp nasce con il bisogno di ricollocare la propria musica in un ambito artistico performativo dando voce ad altri artisti, ad altre storie, ad altri mondi. Insieme a Martina Dalla Stella uniscono le forze per raccontare le storie dei migranti tra la Balcan Route e Mar Mediterraneo, un esodo che da troppo tempo non ha voce.
“I colori e le emozioni raccontate nei dipinti di Martina ci hanno subito colpito. Da qui nasce questa performance un viaggio tra musica e storie di migrazioni.”

Quindici dipinti, disposti in mezzo al verde, tra gli alberi, con la tela rivolta verso l’esterno, a creare delle barriere fisiche dalle quali si potranno scorgere i musicisti, all’interno.
La musica spingerà i fruitori a guardare le barriere, i dipinti, a muoversi tra di essi – sempre nel rispetto delle norme di distanziamento. Ma li spingerà anche a guardare oltre quelle barriere, fisiche e mentali, magari decidendo di sconfinare.

“Sconfinamenti” è una personale riflessione sul concetto di limite, mentale o fisico, scelto (raramente) o imposto, e sui confini, sulla poca memoria, sui corsi e ricorsi della Storia… un viaggio contemporaneo in cui l’individuale non può essere scisso dal collettivo, in un rimando costante e continuo tra l’essere uno e l’essere umano, ovvero in continua relazione con l’intorno.”

INGRESSO GRATUITO – GLI EVENTI SI SVOLGERANNO ANCHE IN CASO DI PIOGGIA

PROGRAMMA COMPLETO DEGLI APPUNTAMENTI

IN\VISIBLE PEOPLE è organizzato con il sostegno di Regione FVG e Comune di Udine
in collaborazione con DSM ASUIUS, Comunità Nove, Cooperative Sociali COSM, Duemilauno Agenzia Sociale, Itaca e Misskappa

      ingresso libero

      fino a esaurimento posti

      TEATRO DELLA SETE

      338 300 7500 | teatrodellasete@gmail.com | www.teatrodellasete.com

      Teatro della Sete