Science she did!

SCIENCE, SHE DID!

casi di scienziate s/velati dalla storia

Nella vita delle scienziate ricorrono i misteri: sono legati all’ambito accademico, alla storia delle loro ricerche o al riconoscimento dei meriti per le loro scoperte.

Con SCIENCE, SHE DIDI! Teatro della Sete e Kaleidoscienza ne svelano alcuni tramite racconti teatrali multimediali e laboratori scientifici che divulgano la cultura scientifica con strumenti formativi non tradizionali.

Le drammaturgie, impostate nello stile del giallo, intrecceranno la storia delle scienziate all’ambito di studio e all’epoca storica di appartenenza.
Sara Sesti, autrice con Liliana Moro del libro Scienziate nel tempo. 100 biografie” edito da Ledizioni e membro di Donne e scienza, è consulente scientifica del progetto.

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Hedy Lamarr

Ascolta la puntata in podcast di “Casa Friuli” del 2 marzo 2021 su radio RAI FVG, ospiti Caterina Di Fant e Giada Rossi.

Hedwig Eva Maria Kiesler, in arte Hedy Lamarr è nata a Vienna il 9 novembre del 1914 in una famiglia dell’alta borghesia di origine ebrea.
Hedy fin da bambina è intelligente, appassionata di scienze, ribelle, suona il pianoforte e ama la recitazione.
Lascia gli studi di ingegneria appena iniziati per dedicarsi al cinema.

Nel ’33 sposa il primo dei suoi sei mariti, Friedrich Mandl, ricco mercante d’armi che ospita a cena, in sua presenza, Hitler e Mussolini.

Con una fuga degna di un set cinematografico, nel 1937 Hedy lascia Vienna e il primo marito scappando a Londra e da lì in America.
Conosciuta ai più come diva di Hollywood, era una donna geniale.
Grazie al lavoro del primo marito, sapeva bene quale fosse il limite dei missili in campo bellico: in quanto teleguidati da un canale radio unico, facilmente individuabile, erano intercettabili.

Con mente e creatività Hedy trovò il modo di trasformare questo limite in una soluzione: mettendo a punto un sistema a spettro allungato, un dispositivo di guida che cambiava continuamente, rapidamente e casualmente la sua frequenza rendendola inviolabile.

Lei e il pianista George Antheil Hedy registrarono il brevetto dell’invenzione e lo consegnarono al governo degli Stati Uniti, ma la Marina Militare decise di non impiegarlo.
Negli anni ’80, declassificato, il brevetto divenne utilizzabile anche nel settore civile e fu impiegato nelle procedure alla base delle moderne tecnologie wireless.
Con la sua l’invenzione era entrata in un ambiente di prerogativa maschile, addentrandosi in un ambito popolato da chi in lei vedeva solo la bellezza.

La vita di Hedy Lamarr su Enciclopedia delle donne

Bozzetto per una scenografia da cattedra

Le scenografie del racconto dedicato a Hedy Lamarr sono in fase di realizzazione nel laboratorio di alternanza scuola lavoro condotto da Serena Giacchetta, Caterina Di Fant e Valentina Rivelli e rivolto ad alcune studentesse del Liceo Artistico Sello di Udine.
Una composizione articolata di scatole: scrigni che custodiscono luoghi e parole chiave della storia della scienziata attrice.
Una donna geniale che non riuscì a battere un pregiudizio ancora oggi da superare: quello della bellezza femminile nemica della ragione e dell’intelligenza.

 

Il progetto è realizzato da Teatro della Sete e Kaleidoscienza con il contributo di 8 per mille Chiesa Valdese